Scena IV: Tredici notti di violazione e fuga in Bitinia

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Scena IV: TREDICI NOTTI DI VIOLAZIONE E FUGA IN BITINIA

 

111 AC

 

 

La scena del libro: Durante la schiavitù nell’officina di un fabbro a Borsippa, Madre Anh accetta di concedersi per una notte a una guardia in cambio della libertà. Ma dopo il tremendo episodio, il guardiano pretende altre dodici notti di violazione, arrivando quasi a uccidere Madre Anh prima di mantenere la promessa e portarla con sé nel regno di Bitinia.

 

 

L’immagine: Madre Anh è raffigurata sulla soglia dell’officina a Borsippa. I traumi fisici e psicologici sono ben evidenti, ha un’espressione esausta e lo sfondo sembra ricacciarla verso lo squallore del luogo in cui è prigioniera. Il soggetto si trova al margine dell’inquadratura, come se volesse staccarsi completamente dal contesto.

 

 

Dietro le quinte: La fotografia è stata scattata in un deposito vicino al Castello di Tassara, in cui alloggiava la nostra troupe. Il cortile si trova accanto alla Chiesa di Sant’Anna, costruita nel 1618. L’edificio nella fotografia è utilizzato ancora oggi come deposito per le merci.

 

 

Cast: Ysabel Loth nei panni di Madre Anh, progettazione costumi di Chiara Ferrantini, realizzazione costumi di Chiara Vicini, trucco e acconciatura di Romana Dipasquale, luci e illuminazione di Ignazio Nano, fotografia di MLSund.  Visita la pagina con i titoli di coda per vedere il cast completo.

 

ML Sund